9 Febbraio 2023

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Andretti-Cadillac in F1: da una tassa maggiore alla possibile rivale

andretti cadillac f1
L'eventuale ingresso di Andretti e Cadillac in F1 non è dei più semplici, con i team che hanno chiesto un aumento della tassa d'iscrizione.

L’inizio del nuovo anno ha dato un’ulteriore scossa al Circus. La partnership ufficializzata tra Andretti e Cadillac, per un team di F1 nel 2026, ha infatti riscosso il benestare del presidente della FIA. Lo stesso discorso non può invece essere fatto per i team, la maggior parte dei quali sarebbero contrari. Le scuderei attualmente presenti avrebbero dunque chiesto un aumento della tassa d’iscrizione, mentre all’orizzonte sembra già comparire il primo rivale per l’eventuale Andretti-Cadillac.

LEGGI: “Andretti-Cadillac: obiettivo collaborare con Alpine?”

Andretti-Cadillac in F1: i team chiedono 600 milioni

Non è ormai un segreto l’interesse che la F1 ha riscosso sia nei Paesi del mondo che in possibili nuove realtà. La sfida del 2026 ha inoltre richiamato l’attenzione dei grandi motoristi, pronti a darsi battaglia anche sulle future nuove power unit. I Costruttori non sono però l’unico obiettivo a cui punta la Federazione. Il presidente Ben Sulayem ha infatti chiaramente aperto all’idea di nuovi team; una possibile novità che le attuali scuderie non hanno invece accolto col sorriso. La partnership annunciata da Andretti e Cadillac sembra infatti nascere con un solo scopo, ovvero un team di F1 nel 2026. Notizia a cui il presidente della FIA ha dato il suo benestare.

A differenza dell’ingresso di Audi con il gruppo Sauber, l’ipotetico avvento di un nuovo team ha una strada decisamente più complicata da percorrere. Secondo alcune fonti infatti, attualmente un solo team sarebbe favorevole all’ingresso di Andretti-Cadillac, ovvero Alpine. La lotta di potere tra FIA e F1 sembra dunque essere solo all’inizio; ma le scuderie già presenti hanno tutta l’intenzione di non stare solo a guardare. Come riportato da FormulaPassion.it, le scuderie avrebbero chiesto un aumento della tassa d’iscrizione, attualmente fissata a 200 milioni di dollari e richiesta invece a 600-700 milioni. Tale cifra servirebbe infatti a coprire le perdite dei i team contano di avere con l’eventuale ingresso di una nuova squadra.

Andretti Cadillac F1
Photo Credit: Andretti Autosport Twitter

Questioni economiche a parte, l’ipotetico ingresso di Andretti e Cadillac in F1 potrebbe già contare un’importante rivalità ancora prima di scendere eventualmente in pista. Il marchio Cadillac è infatti parte di General Motors, gruppo americano opposto all’altro grande marchio d’oltreoceano, ovvero Ford. Quest’ultima sembra infatti pronta a collaborare con Red Bull (leggete qui per saperne di più), non tanto per prendere il comando come avrebbe voluto fare Porsche, quanto più per l’immagine prestigiosa che la F1 ad oggi regala. L’eventuale sfida Ford-Cadillac potrebbe inoltre essere quella giusta sfumatura americana che la Federazione e Liberty Media vanno cercando.

LEGGI: “Andretti e Cadillac insieme per il futuro in F1”

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Chiara Zambelli

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