28 Gennaio 2023

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Inchiesta Abu Dhabi: i prossimi passi della FIA

Russel decisione FIA

Photo credit: Ben Sulayem Twitter

La FIA ha diramato un comunicato con il quale delinea i prossimi passi in merito all'inchiesta sul GP di Abu Dhabi; risposte attese a marzo.

La FIA ha espresso tramite un comunicato quelli che saranno i prossimi passi a seguito dell’inchiesta avviata quasi un mese fa su quanto successo ad Abu Dhabi. In particolare, al centro della tanto attesa discussione ci sarà l’uso della Safety Car e la questione relativa alle vetture sdoppiate, fulcro di quanto successo nelle fasi finali sul circuito di Yas Marina. Il neo presidente della FIA rimette inoltre nelle mani del segretario generale proposte affinché l’organizzazione della FIA per la stagione 2022 sia rivista ed ottimizzata.

Inchiesta Abu Dhabi: la FIA discuterà con team e piloti

Lo scorso 15 dicembre, alla vigilia sia del Gala finale che della scadenza per l’eventuale appello Mercedes, la Federazione aveva diramato un comunicato con il quale annunciava un’indagine per quanto accaduto nelle tornate finale di Abu Dhabi. A quasi un mese di distanza, dopo il cambio di presidente, la FIA ha finalmente annunciato quelli che saranno i prossimi step dell’inchiesta.

Sul comunicato pubblicato dalla Federazione, si leggono infatti quattro punti principali. Il primo è il Comitato consultivo che si terrà il prossimo 19 gennaio, seguito da una discussione con tutti i piloti di F1; l’analisi verrà poi presentata alla F1 Commission che darà il suo responso al World Motor Sport Council, in data 18 marzo.

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La Safety Car durante il GP di Abu Dhabi 2021 – Photo Credit: F1 Official Website

Un nome salta inoltre all’occhio nelle ultime righe del comunicato, ovvero quello di Peter Bayer, segretario generale e direttore dell’area monoposto. Secondo le voci in arrivo dalla Gran Bretagna, Bayer sarebbe infatti pronto a prendere il posto di Michael Masi, il cui nome non compare nell’organigramma FIA insieme a quello di Tombazis. Da Motorsport.com arriva invece un’altra plausibile spiegazione; Masi e Tombazis, nonostante l’assenza dei loro nomi, starebbero comunque lavorando in ottica 2022, senza essere esposti ai continui attacchi mediatici o alle pressioni da parte di Mercedes.

Il comunicato della FIA

Di seguito la traduzione del comunicato pubblicato dalla Federazione sul proprio sito (trovate qui il link).

A seguito della decisione del World Motor Sport Council a Parigi del 15 dicembre 2021, l’amministrazione della FIA, sotto la presidenza di Mohammed Ben Sulayem, ha iniziato l’analisi dettagliata degli eventi dell’ultimo Gran Premio di F1 ad Abu Dhabi. Il presidente della FIA ha lanciato una consultazione con tutti i team di F1 su varie questioni, compresa questa.

Masi e Tombazis – Photo Credit: FIA Official Twitter Account

Il 19 gennaio, un punto all’ordine del giorno del Comitato Consultivo Sportivo sarà dedicato all’uso della Safety Car. La fase successiva sarà una discussione con tutti i piloti di F1. Il risultato dell’analisi dettagliata sarà presentato alla F1 Commision a febbraio e le decisioni finali saranno annunciate al World Motor Sport Council in Bahrain il 18 marzo.

Il presidente della FIA Mohammed Ben Sulayem ha chiesto al segretario generale e responsabile dell’area monoposto, Peter Bayer, delle proposte per rivedere e ottimizzare l’organizzazione della struttura della FIA F1 per la stagione 2022.

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Chiara Zambelli

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