Barrichello Schumacher Ferrari
Rubens Barrichello è tornato a parlare dei sei anni di difficile convivenza in Scuderia Ferrari al fianco di Michael Schumacher.

Convivere con il proprio compagno di team non è sempre può risultare una passeggiata. Le cose, però, si aggravano ancor di più se al tuo fianco ti ritrovi una figura come quella di Michael Schumacher, che oltre a monopolizzare il mondo della Formula 1 con i suoi trionfi, ha catalizzato l’intera attenzione del suo team, la Ferrari, su di lui. Dopo anni, a parlare della propria esperienza di convivenza con il Kaiser è stato proprio Rubens Barrichello.

Barrichello: “Schumacher non mi ha mai sostenuto in Ferrari”

La Formula 1 è uno sport individuale. Il mondiale piloti da vincere è uno solo e quindi il gioco di squadra viene, solitamente, messo da parte. Anche se esso è necessario per raggiungere l’altro premio in palio, quello dei costruttori. Convivere nello stesso team non sempre può risultare una passeggiata di salute. In tempi brevi ricordiamo le “ostilità” tra Max Verstappen e Sergio Perez in Red Bull, Lewis Hamilton con Niko Rosberg prima e Valtteri Bottas poi in Mercedes. La più iconica, però, rimarrà quella tutta McLaren tra Ayrton Senna e Alain Prost negli anni Ottanta-Novanta. Situazione molto simile è capitata anche in casa Ferrari nei primi anni duemila, con Rubens Barrichello e Michael Schumacher.

Barrichello Schumacher Ferrari
Photo Credit: Michael Schumacher X

Rubens Barrichello ha dovuto fare i conti con una presenza molto ingombrante nei suoi sei anni a Maranello. Ovviamente quella del suo compagno di squadra: Michael Schumacher. Il tedesco aveva ai suoi piedi l’intera Scuderia, dalla dirigenza di Luca Cordero di Montezemolo e Jean Todt, ad ingegneri, meccanici e addetti ai lavori in fabbrica. Come se ciò non bastasse, la scia vincente di Schumacher ha attirato anche tutta l’attenzione dell’intero mondo della Formula 1. Ai microfoni del podcast Beyond The Grid, Barrichello ha parlato del suo particolare rapporto con il tedesco.

Barrichello Schumacher Ferrari
Photo Credit: Michael Schumacher X

Solitamente sono sempre riuscito a fare amicizia e costruire un buon rapporto con tutti i miei compagni di squadra. Michael, però, non mi ha mai sostenuto. Io non gli ho mai chiesto aiuto, ma lui non è mai stato presente per offrirmelo. Molte volte volte facevamo della riunioni con Ferrari, finivamo e poi ne iniziavano altre solo con lui. Alla fine ho accettato la realtà: la squadra era solo sua“. – Rubens Barrichello

Barrichello Schumacher Ferrari
Photo Credit: Formula 1 X

Nel mio contratto non diceva nulla riguardo il divieto di lottare con Schumacher. Per il mio bene, però, ho dovuto accettare tante cose. Tante altre le ho rifiutate, ma ad alcune ho detto sì. Per sei anni ho visto che stesse arrivando il mio momento. Ogni volta che me lo chiedono, io dico sempre che Michael fosse più forte di me, senza ombra di dubbio. Lui era in Ferrari già nel 1996. Aveva quattro anni di esperienza in più di me nel team. Jean Todt lo considerava praticamente come un figlio“. – Rubens Barrichello

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Mara Giangregorio

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