Le parole di Mattia Binotto dopo la prestazione della Ferrari al GP d'Austria; il team principal chiarisce l'obiettivo del team.

La Ferrari ha chiuso al quinto e all’ottavo posto il GP d’Austria, con Carlos Sainz davanti a Charles Leclerc. Il lavoro del team di Maranello ha premiato ancora una volta la gara, mentre sulla qualifica ci sono ancora dei pezzi di puzzle da mettere in ordine. Mattia Binotto, team principal della Scuderia, dopo il GP d’Austria ha comunque sottolineato il vero obiettivo del team, che non è il terzo posto Costruttori; nonostante ci siano ancora delle mancanze, Binotto rimane comunque soddisfatto della prestazione delle Rosse, guardando già alle prossime due gare prima della pausa estiva.

GP Austria, Binotto: “Sappiamo dove paghiamo, siamo concentrati sul 2022”

Sacrificare la qualifica per fare bene in gara. Questa la strategia adottata da Binotto e i suoi uomini anche per il secondo appuntamento al Red Bull Ring in Austria. Una scelta che in entrambe le gare ha in effetti pagato, anche se la speranza era ovviamente quella di chiudere con entrambe le monoposto vicine al podio. Una prestazione che comunque sottolinea il grande lavoro fatto dalla Scuderia, non solo nel giro di un anno, ma anche dopo la brutta gara al Paul Ricard. Ai microfoni di Sky Sport F1, Binotto ribadisce gli obiettivi della Scuderia che guarda soprattutto al futuro.

Il risultato è giusto per il nostro valore; peccato solo per Leclerc, poteva fare meglio, ma è stato un po’ sfortunato quando ha attaccato Perez per due volte. Sacrificare la qualifica ieri è stata una scelta corretta alla fine; la strategia diversa ha funzionato per entrambi i nostri piloti. Potenziale Ferrari minore di McLaren? La nostra macchina è la stessa della prima gara in Bahrain; siamo concentrati sul 2022, sappiamo che paghiamo sui rettilinei e contro McLaren paghiamo anche sul motore.

Mattia Binotto
gp austria Binotto
Carlos Sainz, GP Austria 2021 – Photo Credit: Scuderia Ferrari Official Twitter Account

La stagione però è lunga e le piste sono diverse tra loro, si è visto anche Monaco e Baku. Alla fine il bilancio dei punti persi in questo weekend non è cosi drammatico. L’obiettivo finale è quello di poter migliorare. Silverstone sarà difficile, ci sarà l’usura dell’anteriore come in Francia; partiremo da lì e proveremo a correggere gli errori. Il valore delle vetture è quello quindi per noi immagino sarà un weekend in difesa. In Ungheria andremo meglio forse in qualifica, ma la gara vedrà comunque problemi di usura. Avremo però tempo per preparaci. 

Mattia Binotto

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Chiara Zambelli

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