Annunciato il suo ritorno in F1, ripercorriamo la carriera di Flavio Briatore, colma di successi, ma anche marchiata da controversie.

Flavio Briatore ha lasciato un’impronta indelebile in F1 e, con la notizia del suo ritorno, ripercorriamo la sua carriera, dall’inizio con Benetton fino agli anni di gloria con Renault, con cui ha vinto ben due titoli mondiali.

Briatore e F1: l’ascesa con Benetton

Flavio Briatore è una delle figure più carismatiche e controverse della F1. La sua carriera nel mondo del motorsport inizia nel 1988 con la scuderia Benetton, gestita dall’omonima famiglia Benetton per cui Briatore lavorava. Nella scuderia, sorta dalle ceneri della Toleman, l’imprenditore italiano assume il ruolo prima di Direttore Commerciale, poi di Direttore Esecutivo. Sotto la sua guida, la Benetton diventa una delle scuderie più competitive del Paddock, ma il vero punto di svolta si manifesta con l’arrivo di un giovane davvero promettente: Michael Schumacher. Con il Kaiser, Benetton vince due campionati mondiali consecutivi nel 1994 e nel 1995, successi che non fanno altro che rafforzare la reputazione di Flavio Briatore.

Briatore F1
Photo Credit: Flavio Briatore X

In seguito, il businessman di Cuneo si dedica agli affari, che non sempre riesce a chiudere con successo: alla fine del 1994, acquista la Ligier, ma la rivende subito a Tom Walkinshaw poiché i regolamenti dell’epoca impedivano a una stessa persona di avere ruoli in due team. Nel 1996, acquista anche una quota della Minardi con l’intenzione di rivenderla alla British American Tobacco. Tuttavia, il piano non va a buon fine e Briatore cede nuovamente la sua quota a Gian Carlo Minardi e Gabriele Rumi. Nel 1997, lascia la Benetton, sostituito poi da David Richards. L’anno successivo, Briatore diventa direttore della Supertec, un’azienda che forniva motori a tre team di Formula 1. Successivamente, questa azienda viene rilevata da Renault che, interessata all’expertise di Briatore, assume l’imprenditore come Direttore Esecutivo della scuderia di Formula 1.

La gloria con Renault e il declino

La storia di Briatore con Renault è sicuramente colma di successi, ma anche marchiata dallo scandalo che ha sconvolto la Formula 1, ovvero Crashgate. Briatore, alla guida del team francese, conquista ben due titoli mondiali con il giovane Fernando Alonso nel 2005 e nel 2006. Tuttavia, nel 2008, si verifica una scandalo che metterà la parola fine ai suoi giorni da Direttore Esecutivo. Nel Gran Premio di Singapore dello stesso anno, l’imprenditore italiano viene accusato di aver ordinato a Nelson Piquet Jr., uno dei suoi piloti, di provocare deliberatamente un incidente per favorire il compagno di squadra Fernando Alonso. L’episodio, denominato “Crashgate” dato l’incidente, è stato analizzato accuratamente dalla FIA, che ha poi deciso di radiare Flavio Briatore e altri membri del team Renault.

Briatore F1
Photo Credit: MOTORSPORTTOTAL.COM

Tuttavia, l’imprenditore italiano non accetta la decisione e inizia una battaglia legale con la FIA. Nel 2010, riesce ad ottenere l’annullamento della radiazione dal Tribunal De Grande Instance a Parigi, che ritiene non regolare il procedimento attuato dalla Federazione. Nonostante la vittoria legale, Briatore non riottiene la sua posizione precedente, ma rimane legato al mondo delle corse. Negli ultimi anni, infatti, Stefano Domenicali lo ha coinvolto nell’organizzazione di eventi legati all’ospitalità VIP all’interno del paddock club durante i weekend di gara.

La vera svolta, però, è arrivata proprio di recente: Flavio Briatore ritornerà in Formula 1 con Alpine (prima Renault), il team con cui ha conquistato il maggior successo. Briatore ricoprirà il ruolo di supervisore speciale all’interno del team francese, con il compito di risanare la squadra dato il periodo di crisi. Questa potrebbe essere un’occasione di rivalsa per il businessman italiano e ribadire le proprie capacità all’interno della Formula 1.

LEGGI: “Flavio Briatore torna il Formula 1 con Alpine”

SEGUICI SU:

📱 Facebook, la nostra pagina ufficiale.
📸 Instagram, foto a sfondo motoristico e non solo!
🎙 Spotify, per ascoltare il meglio dei podcast in cuffia.
📹 YouTube, per gustarti tutti i nostri video.
👔 LinkedIn, rimani aggiornato sulle nostre offerte e contenuti.
🖥 Google News, per rimanere aggiornato sulle news direttamente dal tuo discovery.

Alessandra Mottadelli

About Post Author