Pecco Bagnaia
Pecco Bagnaia dovrà lottare con le unghie e con i denti per conquistare il titolo MotoGP, il quale sembra saldo nelle mani di Quartararo.

Pecco Bagnaia ha regalato ad una Misano tinta di giallo una domenica mozzafiato. Iniziata con la tripletta italiana (che poteva essere un poker) in Moto3 firmata da Foggia, Antonelli e Migno; la MotoGP ha offerto il duello che tutti gli appassionati stavano attendendo. Francesco “Pecco” Bagnaia VS Fabio “El Diablo” Quartararo. I due protagonisti della stagione 2021 stanno rendendo questo finale di campionato ancora più avvincente. Il pilota Ducati si avvicina ancora in classifica al francese della Yamaha, mettendo le basi per le ultime scoppiettanti gare. La lotta per il titolo si infuoca proprio come Pecco Bagnaia ha infiammato gli animi dei 25.000 spettatori presenti ieri al Misano World Circuit Marco Simoncelli.

L’impresa (im)possibile che attende Pecco Bagnaia e la Ducati

L’Italia non vince un titolo in MotoGP dal lontano 2009, quando arrivò il nono e ultimo titolo di Rossi in carriera. La Ducati non lo vince dal 2007 (unico della sua storia con Stoner). Ora Italia e Ducati sono di nuovo insieme, proprio come ai tempi di Dovizioso. Il forlivese sfiorò il titolo per tre stagioni consecutive e le chance per questo 2021 non sono poi così accese. Ci sono ancora 100 punti a disposizione, con Bagnaia che deve recuperarne 48. Una media di 12 punti a gara, il che significa che l’italiano dovrebbe vincere (25 punti) le prossime quattro e sperare che Quartararo faccia sempre quarto (13 punti) o peggio. Un’impresa che sembra lontana dal realizzarsi. Analizziamo le prossime gare, le quali si svolgeranno in questo ordine: Austin, Misano, Portimao e Valencia.

Pecco Bagnaia Fabio Quartararo
Pecco Bagnaia taglia il traguardo del GP di San Marino e della Riviera di Rimini davanti al rivale Quartararo. Il francese ora comanda la classifica con 48 punti sull’italiano – Photo Credit: motogp.com

In America l’ultima gara si corse nel 2019, unica apparizione di entrambi in MotoGP. Bagnaia concluse 9°, mentre Quartararo 7°. Pecco però vanta una vittoria schiacciante in Moto2 nell’anno del suo titolo mondiale, mentre per il francese c’è all’attivo un secondo posto del 2015, quando correva in Moto3. A Misano, come abbiamo visto, i due praticamente si equivalgono. Portimao è stato terreno di conquista per Quartararo ad inizio stagione, con Bagnaia che ha concluso al 2° posto in rimonta. La pole cancellata per bandiera gialla rovinò la gara dell’italiano, facendolo scattare solo 11°. Anche qui le prestazioni potrebbero essere molto simili. A Valencia nessuno dei due ha mai ottenuto risultati eccellenti. La Ducati vinse lì con Dovi nel 2018, mentre l’ultimo successo Yamaha è quello di Morbidelli dello scorso anno. Insomma, per Pecco Bagnaia le occasioni di recuperare molti punti scarseggiano.

Ducati può contare su più punte, Yamaha solo su una

Il vero fattore decisivo di questo titolo potrebbero essere i compagni di marca. Yamaha sta correndo affidandosi solamente alle prestazioni del francese. Morbidelli, Rossi e Dovizioso difficilmente potranno aiutare il loro compagno. Franco viene da un infortunio, Valentino non ha mai trovato affinità con la M1 2021 tanto da ritirarsi a fine stagione e Andrea dispone di una moto troppo vecchia per battagliare. Ducati invece ha molte frecce al suo arco. Jack Miller, Jorge Martin, Johann Zarco ed anche Enea Bastianini. Per Luca Marini invece l’apprendistato sempre che occuperà più tempo del previsto, ma il suo talento è indubbio. Anch’egli infatti disporrà di una Desmosedici ufficiale nel 2022. Sono loro la vera arma di Pecco Bagnaia e della Ducati, i quali potranno togliere punti preziosi al Diablo.

https://www.instagram.com/p/CUAX7xytuGV/?utm_source=ig_web_copy_link

La convinzione acquisita dal ducatista nell’ultimo periodo farà il resto, permettendogli di correre senza nulla da perdere e con allegria. Proprio come recitava il suo casco celebrativo per Misano, ispirato alla nuova canzone di Gianni Morandi. “Il sogno di un ragazzo italiano, la strada di casa che porta lontano” e “Quant’è bella l’allegria, devo ricordarmelo. Ho bisogno d’allegria, non dimenticarmelo”. Due estratti di quella canzone che si sposano perfettamente con il Pecco Bagnaia attuale, partito dalle difficoltà della Moto3 e arrivato a giocarsi il titolo della MotoGP. Sempre con il sorriso e l’allegria che contraddistinguono il fortissimo piemontese. Pecco non smettere di sognare, non smettere di farci sognare. Il sogno è ancora possibile.

SEGUICI SU:

Facebook, la nostra pagina ufficiale.
Instagram, foto a sfondo motoristico e non solo!
Spotify, per ascoltare il meglio dei podcast in cuffia.
YouTube, per gustarti tutti i nostri video.

Riccardo Zoppi

About Post Author